E' impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole.
Sigmund Freud
La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell'universo,
e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi
e più soggettivi recessi dell'anima.
Carl Gustav Jung
L' adolescenza rappresenta un periodo di passaggio tra l’età infantile e quella adulta ed è caratterizzata da una serie di importanti cambiamenti: la maturazione sessuale, l’ingresso nel mondo sociale, l’acquisizione del pensiero astratto, la ricerca della propria identità.
E’ un momento transitorio comune a tutte le persone, ha una durata variabile ed è in stretta dipendenza con aspetti psicologici, biologici, sociali, culturali
L’adolescenza non deve essere considerata e identificata come una forma patologica in sé; è opinione comune che rappresenti una fase molto delicata caratterizzata da ripensamenti, cambiamenti, novità, preoccupazioni, entusiasmi.
Tutto ciò sul piano emotivo conduce ad uno stato di incertezza; è da sottolineare la forte esperienza emotiva che vivono gli adolescenti, la quotidianità stessa è caratterizzata da toni molto marcati dal punto di vista emotivo: la sofferenza può diventare parte dell’esperienza, a volte episodica e in altre occasioni può divenire prolungata nel tempo e di intensità eccessiva.
Per alcuni ragazzi il vissuto personale, il loro rapporto con il mondo, può diventare insopportabile, portando la loro vita a procedere tra un susseguirsi di difficoltà, fino al punto in cui si attiva una richiesta di aiuto o da loro stessi, o da parte dei familiari.
L’adolescenza risulta essere un periodo della vita molto complesso, da analizzare ed osservare tenendo sempre ben presente la specificità della fase evolutiva; l’adolescente si trova a dover affrontare problemi relativi al mondo esterno (l’inserimento sociale, la separazione dall’ambiente familiare…) e accanto a questi vengono a delinearsene altri a livello interno.
Centrale è fra questi ultimi la ricerca della propria identità, che può portare a conflittualità tra la realtà esterna e quella interna, tra l’io reale e l’io ideale, ma frequente è il conflitto tra autonomia e dipendenza.
Quest’ultimo è un tema che pervade molti campi, emerge e rappresenta un punto cruciale anche nel momento della richiesta di aiuto da parte dell’adolescente; sta a chi si prende cura di lui, riuscire a modulare nel modo più equilibrato la sua vicinanza al ragazzo, in quanto: se ci si avvicina troppo, l’adolescente sentirà minacciata la sua autonomia, viceversa un distacco eccessivo potrà far provare la sensazione di disinteresse nei suoi confronti.
L’immagine che si ha del periodo adolescenziale, è quella di una fase di crisi, di sconvolgimento…, secondo il pensiero psicoanalitico tutto ciò che caratterizza il periodo dell’adolescenza è normale ed universale: le crisi, i conflitti, i cambiamenti…, sono presenti in ogni adolescente e vengono affrontati attraverso modalità adattive e difensive.
La cura e la presa in carico psicoterapica delle problematiche emergenti durante l’adolescenza richiede una specificità.
Dott.ssa Gea Esposito
gentile dottoressa...io le scrivo perke è da anni che sto male cn me stesso...ora sn in una situazione per lo piu critica...ho vissuto brtt episodi nei miei confronti sia alle medie che superiori...credo sia un fatto psicologico molto grave perke...
Iscrizione albo psicologi del Veneto: n° 5849